Ti raccontiamo il nostro primo CES.
22 gennaio 2026Reel39 like
Descrizione
Ti raccontiamo il nostro primo CES.
Quello che ci è piaciuto. Quello no.
👉 Parte 2 in arrivo.
#CES #CES2026 #Tecnologia #SmartHome #Casappletech
Trascrizione
Qui dietro qualche giorno fa si è svolta una parte del CES, una fiera mondiale incredibile, ma ancora più incredibile è che in qualche giorno si è smantellato praticamente tutto. Ma adesso andiamo a ripercorrere insieme le cose che più ci sono piaciute e quelle invece che ci sono piaciute un po' meno. Essere al CES è qualcosa di grande, l'evento, la location, l'energia, tutto questo si percepisce subito. Essendo il primo nostro CES, abbiamo scelto di raccontarvi solo ciò che abbiamo sentito davvero vicino alla vita di tutti i giorni, perché a differenza di fiere come l'IFA, al CES c'è tantissimo mondo B2B. Mezzi agricoli di questo livello, tecnologie per l'auto riservate ai produttori, soluzioni incredibili, ma lontane dall'uso quotidiano. Per questo abbiamo preferito non approfondirle, se non con qualche storia e concentrarci su prodotti e idee che potremmo davvero utilizzare già nel prossimo futuro. Una delle cose che più ci ha colpito è la direzione che sta prendendo la tecnologia, sempre più orientata al benessere fisico e mentale, come questi materassi intelligenti, capaci di analizzare la postura, adattarsi alla colonna vertebrale, gonfiandosi nei punti giusti e monitorare parametri come il battito cardiaco per migliorare la qualità del sonno. Nel mondo Smart Home mi è piaciuta molto la direzione sempre più chiara verso Matter. Finalmente l'idea di un linguaggio comune tra dispositivi di brand diversi non è più solo una promessa. Mi hanno colpito anche quelle aziende che innovano a piccoli passi, migliorando anno dopo anno, senza stravolgere tutto, come questa dashboard in legno di Mui Lab, bellissima nel design, forse con una grafica ancora da affinare, ma con un'idea molto chiara. Interessante anche questo specchio smart realizzato da un'azienda coreana, pensato come dashboard della casa, che promette di arrivare sul mercato entro un paio d'anni, con dei dispositivi sempre di questa azienda che promettono di coprire tutti i fabbisogni della Smart Home. Anche sui televisori abbiamo visto tecnologie bellissime, spessori ultra sottili, pannelli sempre più evoluti, soluzioni davvero impressionanti, ma a un certo punto mi sono fatto una domanda semplice: se oggi con circa €1.500, forse anche meno, posso portarmi a casa un OLED da 65 pollici di altissimo livello, che senso ha spingerci oltre? Ed è qui che, secondo me, il valore non è più solo nella tecnologia in sé, ma in quanto quella tecnologia riesce davvero a fare la differenza nella vita reale. Alcune soluzioni sono curiose, come questo monitor che si muove seguendo i nostri occhi attraverso delle gesture, bello da vedere, ma probabilmente non indispensabile. Molto più convincenti, invece, le lampade di Govee, compatibili con Matter, questa addirittura gommosa, pensata davvero per entrare nelle nostre case. Interessante anche questa cover che, inserita nel suo box, promette di caricare l'iPhone in 2 secondi. È davvero l'unico questo robot aspirapolvere che all'occorrenza si trasforma in una scopa lavapavimenti. Un'innovazione semplice, ma con un senso molto chiaro. Cosa invece non ci è piaciuto?