Partiamo per le vacanze e le piante sopravvivono. Non perché passa qualcuno ad annaffiarle: ci pensa la…
2 luglio 2026Reel89 like
Descrizione
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Partiamo per le vacanze e le piante sopravvivono. Non perché passa qualcuno ad annaffiarle: ci pensa la casa da sola.
Su ogni pianta abbiamo un sensore di umidità. Il problema? Fuori casa arriva solo la notifica, ma nessuno che agisce. Il kit ThirdReality risolve: collegato via Zigbee2MQTT ed esposto su Home Assistant, diventa il “braccio” che manca ai sensori. Quando la media scende sotto soglia, parte l’acqua. USB-C con batterie di backup per i blackout.
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Trascrizione
Partiamo per le vacanze e le nostre piante sopravvivono, non perché qualcuno viene ad annaffiarle, ma perché ci pensa la nostra Smart Home. Impostiamo 120 secondi di test, avviamo. Ora segui tutto il flusso dell'acqua. Sì, perché come sai, noi su ogni pianta abbiamo questi sensori che misurano l'umidità del terreno, ma se siamo fuori casa, servono a poco, ci arriverebbe solo una notifica, ma senza nessuno che fa l'azione manuale. Quello che ci permette di fare questo è il dispositivo di Third Reality Smart Watering Kit Pro. E come hai visto prima, l'abbiamo inserito su Zigbee to MQTT, poi esposto su Home Assistant, perché sì, lui lavora con il protocollo Zigbee. Ha una porta USB-C per essere sempre alimentato, ma come backup ha anche lo spazio per le batterie, nel caso fossi in vacanza e arrivasse un blackout improvviso per diversi giorni. Il montaggio è davvero semplice. Si parte dal tubo, lo misuri e lo tagli alla lunghezza che ti serve. Lo colleghi all'ingresso in della centralina, da cui aspira l'acqua. E all'uscita out, l'acqua che porta ai vasi. Con un raccordo a T, sdoppi la linea e servi più piante insieme. Su ogni ramo un gocciolatore, fissato con un picchetto vicino alle radici. E voilà. Chiaramente non lo avvieremo manualmente, come hai visto prima, ma abbiamo creato un interruttore virtuale con la sezione irrigazione automatica. Quando lo attiveremo, le automazioni create partiranno solo se questo interruttore sarà attivato. Il dispositivo ha un unico problema. Come vedi, qui c'è un'unica mandata e come sappiamo, le piante non sono tutte uguali, alcune hanno bisogno di più acqua, altre meno. Non è neanche un problema di automazione, perché funziona in questo modo: viene calcolata la media di tutti i sensori, solo quando la media delle percentuali di terreno arido viene superata, allora il dispositivo invierà l'acqua a tutte le piante. E quindi, sempre grazie all'aiuto delle AI, abbiamo classificato in due categorie le piante. E qui, come vedi, c'è un altro device pronto ad essere installato e configurato per queste piante che sono molto molto simili. Se non hai una Smart Home, lo puoi usare anche manualmente, qui hai delle varie impostazioni per farlo partire, per fermarlo, per dirgli quante volte deve fare un ciclo di 5 secondi, ma vuoi automatizzare tutto con Home Assistant. Il device costa 40 euro, lo trovi su Amazon, commenta piante smart e te lo invio direttamente in DM. Per quest'estate, lui ti salverà le piante.